L’intervento riguarda una cascina sulla collina di Torino, su un versante orientato a sud-ovest, non lontano da Superga.

Si tratta di due edifici distinti, addossati al pendio, nei quali sono stati ricavati tre appartamenti. Ogni appartamento si affaccia sul cortile comune e su una parte di giardino privato. Sull’edificio a monte, costruito negli anni Quaranta a destinazione agricola, si interviene in maniera più radicale. Sono stati demoliti solai e copertura. Si mantiene solo la facciata originaria. All’interno di questa “scatola” è stata costruita una struttura completamente nuova, su due piani più il piano sottotetto, reso ora abitabile. I prospetti laterali sono stati “svuotati” per realizzare un’unica vetrata e godere del panorama sulla città e sulle montagne da una parte e sul verde dall’altra. La facciata est è stata poi schermata con un sistema apribile di frangisole a listelli di legno. Lo stesso sistema è stato adottato su parte della facciata principale, in corrispondenza dell’ex granaio. Sull’edificio a valle invece s’interviene in maniera più conservativa, eliminando le piccole aggiunte degli anni Quaranta. Anch’esso addossato al pendio, è coevo alla villa settecentesca sottostante, appartenente a un’altra proprietà.
Per gli interni si segue lo stesso approccio sui due edifici: più contemporaneo per quanto riguarda l’edificio a monte e più conservativo per l’edificio a valle. I pavimenti sono in rovere tinta naturale, pareti e materiali di rivestimento hanno toni neutri, i soffitti in legno e le scale in ferro sono bianco latte. La scelta dei colori è dettata anche dal fatto che, essendo gli appartamenti destinati all’affitto, sembrava più opportuno scegliere una palette di colori neutri che i futuri utenti potessero eventualmente completare secondo il loro gusto. Sulla stessa linea sono stati studiati gli arredi fissi disegnati su misura, le cucine e le luci. I serramenti esterni sono in legno, laccato nel caso delle aperture tradizionali, in larice nel caso delle aperture più grandi. E’ stato scelto questo materiale per soddisfare l’esigenza della committenza di non avere grossi problemi di manutenzione. Questo legno, infatti, non ha bisogno di protezione superficiale e ingrigisce nel tempo, integrandosi nel paesaggio.
E’ stata infine dedicata particolare attenzione agli aspetti energetici.