La Butler Srl ha la sua sede all’interno del centro Piero della Francesca a Torino e, vista la necessità di nuovi spazi, decide di acquisire un nuovo grande ufficio adiacente agli uffici esistenti.

Lo spazio di nuova acquisizione è rappresentato da un open-space, in cui la luce naturale, che filtra attraverso la grande parete vetrata, è certamente la protagonista. Si decide di non intervenire sulla scatola, di mantenere il bianco delle pareti e il pavimento di marmo che inserito nel contesto “industriale” in cui ci troviamo, pur essendo smorzato, mantiene il suo aspetto prezioso, e contribuisce, inoltre, a dilatare ulteriormente lo spazio. Le esigenze del cliente sono quelle di ricavare diverse postazioni di lavoro, una postazione di reception e infine una grande sala riunioni. La proposta di layout è quella di mantenere lo spazio open-space, ricavando otto nuove postazioni lungo la parete finestrata e la nuova postazione reception nello spazio di ingresso.  Per quanto riguarda la sala riunioni, l’idea è  di sfruttare la profondità della manica ma senza rinunciare alla luce naturale, per questo la scelta ricade su una parete divisoria vetrata a tutt’altezza, che se da un lato amplifica l’effetto di profondità senza creare una barriera visiva, dall’altro, grazie all’alta efficienza acustica, garantisce la privacy. Tutti i nuovi arredi e la parete vetrata sono coordinati e forniti da Manerba Spa: si parte dal bianco delle scrivanie modello K-word, modello che viene ripreso dal grande tavolo della sala riunione declinato però nel grigio antracite. Grigio antracite sono anche i  profili della parete vetrata Wallsystem e  i dettagli della reception, anch’essa della linea K-word. Una tonalità di grigio più chiara viene utilizzata per le sedute e per i pannelli fonoassorbenti che separano le scrivanie.